Chaos
Un frammento di origine, dove il disordine degli elementi si cristallizza in una forma armonica, trasformando l’energia primordiale in equilibrio contemporaneo
Un frammento di origine, dove il disordine della materia si ricompone in forma armonica: il caos degli scarti che il fuoco trasforma in equilibrio.
Chaos nasce da un gesto di recupero. Il vetro con cui è realizzato non è materia vergine, ma vetro riciclato ottenuto dagli scarti della produzione di vetro industriale: frammenti eterogenei che verrebbero altrimenti dismessi e che qui tornano a essere origine. Attraverso un processo di fusione e successivo raffreddamento controllato, questi scarti vengono riportati allo stato liquido e poi lasciati solidificare, dando vita a una superficie densa e vibrante — il vetro materico a forma di botte del piano e le basi avvolgenti e organiche.
È in questo passaggio che concetto e sostenibilità coincidono. Le texture irregolari e tattili, le stratificazioni, le profondità mutevoli che la luce attraversa non sono un effetto decorativo aggiunto: sono la traccia visibile del processo di rifusione, la memoria degli scarti di partenza che riaffiora nella materia. Il “disordine primordiale” del concept è, concretamente, l’eterogeneità del vetro di recupero; l'”equilibrio contemporaneo” è la forma che il fuoco e il raffreddamento le restituiscono.
Ne risulta un oggetto scultoreo in cui la scelta sostenibile non è un vincolo ma il motore estetico: il valore ambientale — sottrazione di scarti dal flusso di rifiuto, riduzione del ricorso a materia prima vergine, economia circolare del vetro — diventa esattamente ciò che rende il tavolo unico e irripetibile, perché ogni lastra rifusa è diversa dalle altre.
SPECIFICHE TECNICHE
FORME E DIMENSIONI
Visualizzazione prodotto dall’alto.
240×120 x 73 cm h
FINITURE GAMBE
ICE GLASS FUME’